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Rubrica settimanale - "Americans": Raekwon

Dopo una lunga attesa, riprende il corso delle rubriche settimanali, e questa volta l'appuntamento con "Americans" è dedicato a Raekwon! A seguire l'articolo!





Corey Woods, meglio conosciuto col nome d'arte di Raekwon The Chef, è uno dei maggiori esponenti del rap statunitense e mondiale. Inizia la propria carriera artistica entrando nello storico collettivo newyorkese Wu Tang Clan, con il quale pubblica nel 1993 il capolavoro "Enter the Wu Tang (36 Chambers)". Nel disco da segnalare pezzi come "C.R.E.A.M.", "Protect ya neck" e "Can it be all so simple" (contenuta anche in versione remixata nel primo disco solista di Rae).


Intraprende la carriera solista nel 1995, in virtù di un particolare accordo con la RCA (casa discografica del Wu Tang), secondo il quale ogni membro del collettivo aveva la possibilità di intraprendere un proprio "cammino" individuale, firmando anche con altre etichette. Il primo album è intitolato "Only built 4 Cuban Linx...", ed è passato alla storia sia per le liriche incredibili, che per essere il primo album definito Mafious Rap. Di fatti nel disco tutti i componenti del Wu Tang Clan cambiano i propri pseudonimi, e si impersonificano in una famiglia di mafiosi: Method Man diventa Johnny Blaze, Ghostface Killah diventa Tony Starks e così via. Tra i singoli troviamo grandissimi pezzi come "Heaven and Hell", ma anche "Ice water" e "Ice Cream" sono favolosi. Proprio quest'ultimo pezzo ha una grande particolarità, ovvero il titolo è scritto come se si intendesse "Gelato", ma il significato è ben diverso: "Ice Cream" sta invece a "I Scream",  "Io Urlo"!




La carriera nel Wu Tang continua a gonfie vele, e sono pubblicati molti album, tra i quali troviamo in particolare "Wu Tang Forever" e "8 Diagrams", anche se i rapporti con alcuni elementi del gruppo si incrinano strada facendo. Per quanto riguarda la carriera solista, Raekwon pubblica "Immobiliarity" nel 1999, ma il disco non riscuote un grande successo, a causa soprattutto dell'assenza dei suoi più stretti collaboratori quali RZA e Ghostface Killah, anche se tra la lista dei produttori era presente un certo Pete Rock




Nel 2003 pubblica "The lex diamond story", ma l'insuccesso è purtroppo confermato, anche se nell'album vi sono grandi collaborazioni come Fat Joe, Havoc, e si intravede un parziale riallaccio col Wu Tang Clan, tramite le collaborazioni di Method Man, Ghostface Killah, Cappadonna, Masta Killa e Inspectah Deck. Con la pubblicazione nel 2009, però, di "Only Built 4 cuban Linx...II" Raekwon è nominato dal sito "Hip Hop DX" come MC dell'anno, e il suo disco viene a sua volta nominato album dell'anno


Dopo la ripresa, "lo chef" pubblica nel Marzo 2011 "Shaolin vs. Wu Tang", album nel quale però ancora una volta tra la lista dei produttori non compare RZA, come inizialmente annunciato nel 2007. Tra i singoli del disco compaiono "Butter Knives""Shaolin vs. Wu Tang" e "Rich and black", e Raekwon spiega la scelta di non includere il compagno del Wu Tang  tra la lista dei produttori in un'intervista a Vibe, dicendo quanto segue: "RZA doesn't have to be on every album. I wanted to give some other producers a chance. It's not about a beef".


Da segnalare infine due grandi mixtape che l'hanno riportato alla ribalta tra il 2005 ed il 2006, ovvero "The vatican Vol.1" e "The DaVinci Code: The Vatican Vol.2"!


In conclusione, Raekwon rappresenta uno degli MC più influenti della storia del rap statunitense, che ha ispirato artisti del calibro di Nas e Mobb Deep. Il suo stile ed il suo flow inconfondibili l'hanno reso celebre per tutta la sua carriera. Inoltre, moltissime sono le collaborazioni di spicco: basti pensare a quella recente con Kanye West in "Gorgeous", contenuta nell'ultimo album del produttore americano, o quella in "BlakRoc", nella traccia "Stay off the fuckin' flowers", nel progetto con i Black Keys


Sicuramente uno di quei nomi da ricordare!

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